Uova per tutti

Se avete provato sempre e solo quelle di gallina, perché non pensare ora anche ad altri tipi di uova? Ce ne sono tante da cucinare e da mangiare.
Eccone altre 14 da testare in cucina.

1. Uova di quaglia
Dopo quelle di gallina, quelle di quaglia sono probabilmente le più note tra i tipi di uova da cucinare. Piccole e dal guscio variegato, le uova di quaglia si usa mangiarle in modi diversi: ogni uovo di quaglia equivale a 1/5 di quello di gallina e hanno un sapore molto delicato e raffinato. Potete farle sode, alla coque, in camicia oppure semplicemente crude con qualche goccia di succo di limone, sale e pepe, il considetto uovo all’ostrica.

2. Uova di faraona
La faraona produce fino a una dozzina di uova alla volta, ma di dimensioni inferiori a quelle di gallina. Il sapore, però, è eccellente e la consistenza adatta a tutte le ricette in cui compare anche l’uovo tradizionale.

3. Uova di tacchino
Tra i tipi di uova da cucinare, quelle di tacchino sono le più simili alle uova di gallina, per sapore e utilizzo in cucina, anche se le loro dimensioni sono più grandi. Non è però così facile trovarle in commercio, visto che la produzione di questo alimento non è considerato un business conveniente dagli allevatori. Sono uova di dimensione oversize, possono pesare anche più di 100 grammi l’una. Il sapore è simile a quello delle uova di gallina dicevamo, e si possono usare nelle stesse ricette, ma sono più nutrienti e il tuorlo è più grande rispetto all’albume.
Sembra che favoriscano la lotta contro le allergie.

4. Uova di anatra
Più caloriche e grasse rispetto a quelle di tacchina o di gallina, ma con un sapore più deciso, le uova di anatra si prestano molto bene per la pasta fresca, ma anche per cotture in cui il tuorlo rimane morbido, come le uova alla coque o in camicia o per preparare una pasta fresca nutriente e gustosa.

5. Uova di oca
Le uova di oca sono leggermente più grasse di quelle di gallina e grandi quasi il doppio. Si usano per preparare frittate, pasta fresca oppure si possono cuocere semplicemente al tegamino.
Sono leggermente meno grasse rispetto alle uova di anatra. Sono più grandi e se dovete usarle in cucina in ricette che prevedono l’uovo di gallina, considerate che quelle d’oca valgono quasi il doppio. Usatele per una saporita frittata o per una pasta fresca oppure semplicemente per un super uovo in tegamino accompagnato da asparagi sbollentati.

6. Uova di piccione
In Italia è molto più diffuso consumare la carne di piccione, mentre in Francia si apprezzano molto anche le sue uova, che sono piccole e bianche. In Oriente, inoltre, le uova di piccione sono un ingrediente molto comune soprattutto nelle zuppe.

7. Uova di struzzo
Sfamare 10-12 persone con un solo uovo è possibile, se l’uovo in questione è di struzzo, che equivale a circa 20-25 uova di gallina. Facili da digerire e molto saporite, queste uova sono perfette per delle frittate; meglio invece non provare a farle sode, ci si possono impiegare anche due ore.
Il guscio è duro e spesso, per forarlo armatevi di trapano a punta piccola oppure di chiodo e martello, infine viene spesso usato come decorazione.

8. Bottarga
Le uova dei pesci non sono solo commestibili, ma in molti casi anche vere prelibatezze. Le più note sono quelle di tonno o di muggine, ma si usano anche quelle di pesce spada o di merluzzo: ci si prepara la bottarga, eccellenza sarda e siciliana che prevede uova salate ed essiccate da utilizzare in gustose ricette.

9. Uova di aringa
Le uova di aringa sono molto usate in Giappone e in Israele come caviale. In Olanda, invece, si mangiano fritte, spesso insieme alle aringhe stesse.

10. Caviale
Il caviale non è altro che un prodotto molto pregiato a base di uova di storione, lavorate e salate. L’area più produttiva del mondo è quella del mar Caspio, con gli storioni che vengono pescati sulle coste di Azerbaigian, Iran, Russia, Kazakistan e Turkmenistan.

11. Uova di lompo
Le uova di lompo nascono come succedaneo del caviale e sono molto usate nella cucina nord europea, molto presenti nella cucina danese dove spesso arricchiscono il tipico panino aperto, lo smørrebrød. Di solito le si conserva in salamoia.

12. Uova di salmone
Coloratissime e molto amate dai giapponesi, che le fanno marinare e le chiamano “ikura”, le uova di salmone sono anche dette “caviale rosso”. Come le loro più nobili parenti, vengono utilizzate soprattutto per tartine e antipasti.
In Italia si usano spesso sugli spaghetti. Sono ricchissime di omega3.

13. Uova di triglia
Anche le uova di triglia sono commestibili: nelle regioni del Sud Italia spesso si usano per condire gli spaghetti ai frutti di mare o altri primi piatti di pasta.

14. Uova di carpa
Piacciono tantissimo in Grecia e in Turchia dove vengono impiegate per realizzare una crema da spalmare sul pane, chiamata Tarama e solitamente si tratta di uova di carpa in salamoia, proposte come antipasto. In Romania sono alla base dell’insalata di uova di pesce. In Italia, attorno al lago Trasimeno, queste uova sono invece usate con la pasta fresca oppure nella zuppa di pesce.


fonte: lacucinaitaliana.it

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